Il senso di un salario orario in €uro


Quando si propone un salario minimo orario per un importo specifico, si beneficia della semplicità della proposta. In un periodo nel quale i prezzi variano, però, una proposta di tal genere deve essere aggiornata, perché non perda di valore e quindi di significato.

Pensiamo a un salario minimo orario pari a 9 euro. In questo caso, poiché tale importo è proposto almeno dagli inizi del 2021, è bene controllare che cosa sia nel frattempo accaduto al potere d’acquisto di un salario o di uno stipendio.

Il grafico qui sopra, costruito su dati ISTAT e relativo alle variazioni del potere d’acquisto per una famiglia di operai e impiegati in Italia, ci dice che tale variazione è stata di circa il 17,3%. (*)

Questo significa che il potere d’acquisto dei 9 euro proposti a gennaio 2021, è pari oggi a un importo di circa 10,55 euro. Viceversa, si può dire che i 9 euro ancora proposti oggi, hanno lo stesso potere d’acquisto di circa 7,67 euro nel gennaio 2021. Una proposta adeguata di un salario minimo, quindi, oltre a prevedere una rivalutazione automatica all’inflazione, dovrebbe essere costantemente aggiornata.

Indipendentemente dall’adesione a una simile proposta, ci rendiamo conto che in questo modo essa potrebbe perdere di facilità di comprensione, da parte di un uditorio svogliato; tuttavia, forse ne guadagnerebbe l’attenzione dei veri interessati da un tale provvedimento, e sicuramente aumenterebbe la sua credibilità e quindi la sua praticabilità.

(*) l’importo è il risultato della variazione percentuale dell’Indice FOI, da gennaio 2021 a gennaio 2025 e dato dal seguente calcolo: (120,9/103,1)-1.


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