Osservatorio 3/2025: Debito in crescita moderata e stime del PIL in leggero calo nei prossimi trimestri.


Il programma di contenimento dei saldi di finanza pubblica, che si annuncia per il prossimo anno, induce a una stima prudente dell’evoluzione economica per i prossimi trimestri. La stima dell’andamento del PIL elaborata mediante il nostro Modello STIMAE indica, in termini reali, una probabile contrazione pari a -0,24%, entro giugno 2026.

Fitch ha innalzato il rating del Debito pubblico italiano a BBB+ (da BBB) con Outlook “stabile”. Questo miglioramento è motivato, tra gli altri elementi, da un miglioramento della resilienza fiscale, da un maggior controllo del deficit e da una diminuzione della spesa pubblica.

Per quanto riguarda i tassi di interesse sui prestiti in essere (consistenze) si registra una leggera diminuzione, dopo la crescita del 2023. La riduzione è più marcata per i prestiti alle imprese, i cui tassi si sono quasi allineati a quelli applicati alle famiglie.

I tassi sulle nuove erogazioni per i mutui per abitazione e i prestiti al consumo sono costanti (grafico seguente) mentre i tassi per i prestiti alle imprese sono in diminuzione.

La produzione industriale italiana ha mostrato nell’ultimo anno un appiattimento del trend. Rimane ancora ben al di sotto del livello del 2021, nonostante un segno ‘+’ dell’ultimo mese.

Il commercio al dettaglio registra un andamento positivo – più in termini di volumi (quantità acquistate) che di valori (spesa sostenuta) – con un avvicinamento ai volumi di spesa paragonabili a quelli del 2021.


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